Lia vorrebbe tornare alla cava e liberare gli schiavi, ma gli altri non sono così intenzionati ad affrontare tutta la tribù di gnoll più i giganti. Nali vorrebbe parlare con Ivanna e cercare di capire perchè stavano comprando quelle armi. Contattano magicamente la mezzorca, che da loro appuntamento nei pressi di un avamposto a un paio di giorni di cammino da lì.
Arrivati in vista della torre di guardia si nascondono nella boscaglia ed accendono un fuoco come segnale. Dopo poco Ivanna esce allo scoperto ed abbraccia Nali, invitandoli ad unirsi a lei e ai suoi compagni per uccidere il drappello di soldati che sta arrivando a controllare avendo visto il fumo.
Il piano dei ribelli è indebolire le truppe imperiali, che poi se la dovranno vedere con gli gnoll alla cava e mentre il grosso delle fila di soldati sarà impegnata alla guerra contro gli gnoll loro libereranno le città dal giogo imperiale. Fino all’ultimo prova a convincere il suo amato, che però declina l’offerta e insieme agli altri vola verso Healgaard per cercare tracce del drago verde.
Passano di locanda in locanda, dove vengono anche riconosciuti e salutati da più persone come il famoso gruppo Fiamme Vive, finchè non ottengono qualche informazione da alcuni pescatori che sostengono di aver visto qualcosa volare nel cielo e dirigersi verso nord o nord-est. Dalle indicazioni proseguono il loro cammino verso nord fermandosi in ogni città o villaggio per ottenere più informazioni possibili. Tra le tante storie che raccolgono c’è qualcuno che sostiene che un drago di rame una volta gli abbia salvato la vita. Dalla descrizione che ne fa l’uomo, Dashmil intuisce che possa essere un drago molto vecchio e forse può aiutarli nella loro ricerca.
Cercano delle mappe dettagliate e vengono indirizzati da un cartografo della zona, lo trovano in una locanda e fanno colazione insieme a lui. Nemmeno il tempo di mettere un boccone sotto i denti però che un gruppo di loschi tipi si avvicina a loro. Uno sussurra ad Elwine “il conta ti porta i suoi saluti” e lo accoltella al fianco. In un batter d’occhio si ritrovano circondati da una banda della Mano Nera che prova a portar via il martello di Nali. Il nano non era stato molto attento mentre parlava col cartografo e il suo guanto d’arme era stato sganciato, così la sua preziosa arma gli viene sottratta.
Si precipitano all’inseguimento del furfante mentre Elwine, gravemente ferito, si dilegua tra le ombre per rimettersi in forze. Con un po’ di fortuna riescono a bloccare il ladro e Nali, ripreso il martello, gli schiaccia il cranio senza pensarci due volte.