Topper li avvisa che a nord del monastero si trova la più grande cava di ferro della Marca, e probabilmente è lì che era diretto Gauwult. Si riposano poi volano alla ricerca della cava.

Nel viaggio notano un grande gigante che strimpella il suo liuto mentre bada al bestiame che viene attaccato alle spalle da altri due giganti; decidono di aiutarlo e senza problemi fanno fuori i due ammassi di muscoli. Mello, il gigante che hanno salvato li ringrazia per il loro aiuto e li mette in guardia da Gauwult, un gigante eldritch mezzo drago che grazie alla sua forza impressionante sta radunando varie tribu di giganti sotto il suo controllo. Non bastasse Gauwult da solo, insieme a lui c’era un drago verde mastodontico talmente spaventoso che nemmeno la tribù di Mello potrebbe tenergli testa. Il gigante non sa bene cosa voglia ottenere il drago, ma sa bene che il suo rifiuto di unirsi a questo gruppo ha messo in repentaglio la sua famiglia, perciò li saluta e corre ad occuparsi dei suoi cari.

Elwine vola da invisibile sopra la cava e nota i moltissimi gnoll di guardia agli schiavi, probabilmente ex monaci ora costretti ai lavori forzati. Inoltre la cava è protetta da un lato dal fiume e da una grossa fortificazione controllata da altri giganti. Dara ha un’idea per entrare nella fortezza: lei assume le sembianze di Coda Verde, Nali ed Elwine si camuffano da gnoll, mentre Lia e Dashmil sono fatti passare per prigionieri appena catturati.

Il piano sembra funzionare, infatti forse la notizia della morte di Coda Verde ancora non è arrivata alla cava e vengono fatti entrare senza problemi. Gli gnoll si “prendono cura” dei due prigionieri, mettendoli subito ai lavori forzati e spogliandoli delle loro armature. Dara (con le sembianze del campo degli gnoll) viene accolta da Neona, la matrona della tribù e moglie di Coda Verde, che subito ordina al marito di concludere l’affare con gli acquirenti per le armi, che si sono presentati con anticipo.

Con grande sorpresa di Dara gli acquirenti sono Dibbo e Ivanna e lo gnomo illusionista non ha troppi problemi a vedere attraverso l’incantesimo della strega. Quando sono soli Dibbo invita il gruppo ad unirsi a loro nella lotta all’impero e volendo può offrire anche un passaggio lontano dalla cava, ma al tempo stesso non ha alcuna rivalità con loro fintanto che non si alleino con l’impero.

Rifiutano la sua offerta e cercano un modo per liberare Dashmil e Lia, poi si danno a una fuga precipitosa nella quale riescono a malapena a recuperare l’armatura di Lia, lasciando la preziosa corazza in pelle di basilisco agli gnoll. Volano come nuvole colorate fuori dalla miniera, destando quindi il sospetto di tutti gli gnoll che sicuramente li aspetterano con il coltello tra i denti se si ripresenteranno.